lunedì 15 ottobre 2012

Legge di stabilità: Detrazioni per ristrutturazioni e miglioramenti energetici escluse dai tagli

Tagli alle detrazioni da prossima Legge di Stabilità 

Non si vuole in questa sede analizzare gli aspetti economici generali del nuovo disegno di legge ma solo accennare ai tagli e agli ostacoli che questo introduce alle detrazioni fiscali del contribuente.

Il testo introduce due ostacoli principali alla detrazione:
  1. Stabilisce una franchigia per alcuni tipi di spese (come quelle mediche) di 250€. Questo significa che se non si arriva in un anno ad una spesa almeno di 250 non la si può detrarre.
  2. Stabilisce un tetto di 3˙000€ al totale delle spese da detrarre per chi ha un reddito superiore ai 15000€ LORDI/ANNUI. Questo significa che non si potrà detrarre dall' Irpef per più di 3˙000€ annui.                           Rientrano fra le spese che concorrono al tetto massimo quelle per interessi sui mutui,per intermediazione immobiliare, attività sportive dei figli etc.
NON RIENTRANO FRA LE SPESE CHE CONCORRONO AL TETTO MASSIMO DEI 3˙000€ le detrazioni per i familiari a carico, per i redditi da lavoro dipendente o pensione, quelle per spese sanitarie e affitti e QUELLE SOSTENUTE PER RISTRUTTURAZIONI E RIQUALIFICAZIONI ENERGETICHE.

Recupero edilizio e miglioramento energetico

Gli interventi per le ristrutturazioni ed le riqualificazioni energetiche degli edifici SONO ESCLUSI SIA DAL TETTO DEI 3000€ SIA DALLA FRANCHIGIA DEI 250€.
Queste spese continueranno ad usufruire delle detrazioni previste dalla normativa vigente cioè dal DL 83/2012 "Misure per la crescita" come di seguito riassunto:
  • Fino al 30 Giugno 2013 le spese per gli interventi di Riqualificazione energetica usufruiranno della detrazione del 55%.
  • Per quel che riguarda le ristrutturazioni in genere, queste spese avranno una detrazione fiscale del 50% con tetto di spesa 96˙000€ fino al 30 Giugno 2013; dal primo di Luglio 2013 la detrazione invece passerà al 36% con tetto di spesa 48˙000€.

Nota bene:

  1. Se trovate notizie sul fatto che le ristrutturazioni sono fra le spese che concorrono al tetto massimo dei 3˙000€ questo è perché LE SPESE PER GLI INTERESSI DEI MUTUI ACCESI PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLA PRIMA CASA sono in effetti comprese ma NON LE SPESE DIRETTAMENTE SOSTENUTE PER LA RISTRUTTURAZIONE STESSA.In sostanza continuerò a detrarre le spese della ristrutturazione con tetto massimo 96˙000€ ma gli interessi del mutuo che eventualmente ho sottoscritto per farla mi concorreranno al tetto massimo dei 3˙000€.E' complicato? Contattatemi e cercherò di rispondere.
  2. I provvedimenti di taglio alle detrazioni da disegno di legge saranno retroattivi cioè influiranno sulla detrazione di spese già sostenute nell'anno in corso ma ci sono speranze che nel passaggio alle camere questo punto venga modificato.


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