venerdì 16 novembre 2012

CONTO ENERGIA PER RINNOVABILI TERMICHE



Incentivi a privati, aziende e pubbliche amministrazioni in arrivo per 900 Milioni di euro

I Ministri Clini, Catania e Passera hanno presentato ad Ecomondo a Rimini la bozza di Decreto che dovrà organizzare l'incentivazione dei sistemi di produzione e risparmio dell'Energia termica per privati, aziende e pubbliche amministrazioni. Il decreto passa ora all’esame della Conferenza Unificata.
In sunto per quel che riguarda i privati chi installerà nuovi impianti per la produzione di calore rinnovabili ed efficienti riceverà un incentivo che coprirà mediamente il 40% delle spese e che verrà erogato in 2/5 anni.

Per le pubbliche amministrazioni invece questo è il primo passo per iniziare l'efficientamento degli edifici pubblici che finora non hanno avuto accesso alle detrazioni (55% efficientamento energetico e 50% ristrutturazioni) dedicate ai privati.


BENEFICIARI E TIPI DI INTERVENTI:

Il decreto prevede interventi incentivabili diversi a seconda che il beneficiario sia un privato o una Pubblica Amministrazione. In particolare il nuovo sistema di incentivi è rivolto a:

A) Persone fisiche, Condomini e Imprese per interventi di piccole dimensioni su impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza quali:
  1. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con nuovi impianti utilizzanti pompe di calore elettriche o a gas, anche geotermiche (incentivo erogato in 2 o 5 anni secondo la potenza dell’impianto) 
  2. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti con nuovi impianti dotati di generatore di calore alimentato a biomassa (2 o 5 anni secondo la potenza dell’impianto) 
  3. installazione di collettori solari termici anche abbinati a sistemi di solar cooling (2 o 5 anni secondo la superficie dell’impianto) 
  4. sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore (2 anni)

B) Amministrazioni Pubbliche per:
  • realizzazione degli impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili di cui alle suddette lettere 1,2,3 e 4. 
  • interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici quali:isolamento termico dell’involucro edilizio,  sostituzione di finestre comprensive di infissi, sostituzione di caldaie con caldaie a condensazione, installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento.


CALCOLO DEGLI INCENTIVI:

Per quel che riguarda gli impianti il calcolo dell'incentivo sarà basato, come ben specificato nella bozza di Decreto,sui rendimenti e le potenze degli impianti installati. Si consiglia a questo proposito di leggere il testo e far fare i calcoli ad un tecnico specializzato.


COME OTTENERE GLI INCENTIVI:

Per ottenere gli incentivi occorrerà presentare DOMANDA al GSE cioè al Gestore Servizi Energetici che attualmente già incentiva il fotovoltaico.

Alla domanda dovranno essere allegati e conservati per 5 anni:
  • Attestato di Certificazione Energetica
  • Schede tecniche dei componenti installati
  • Asseverazione di un tecnico sul corretto dimensionamento del'impianto
  • Fatture e ricevute dei bonifici
  • Autodichiarazione di non cumulo con altri incentivi
  • Diagnosi energetica se prevista per il tipo di intervento.

NOTA BENE:

PER I PRIVATI GLI INCENTIVI SI LIMITERANNO AGLI INTERVENTI SU ALCUNI TIPI DI IMPIANTI TERMICI EFFICIENTI E SOLO PER LA PARTE ECCEDENTE GLI OBBLIGHI DI LEGGE.
Da D.lgs.28/2011 e recepimenti regionali(ad esempio il DGR 1366 dell'Emilia Romagna)AD OGGI QUANDO SI COSTRUISCE IL NUOVO O SI RISTRUTTURA IN FORMA PESANTE O SEMPLICEMENTE SI SOSTITUISCE L'IMPIANTO TERMICO in un edificio c'è l'OBBLIGO di installare un impianto efficiente e con una certa percentuale di Fonte Rinnovabile obbligatoria. L'INCENTIVO VERRA' CONCESSO SOLO A COLORO I QUALI SUPERERANNO I MINIMI DI LEGGE GRAZIE A IMPIANTI PIù EFFICIENTI E VERRA' EROGATO SOLO PER LA PARTE DI ENERGIA PRODOTTA DA RINNOVABILE ECCEDENTE IL MINIMO.Questo NON avviene per la detrazione del 55% che è applicata su tutta la spesa per l'efficientamento.

L'INCENTIVO NON E' CUMULABILE CON ALTRI INCENTIVI O DETRAZIONI, ad esempio per l'installazione in un edificio privato di una pompa di calore si potrà scegliere se usufruire dell'incentivo al 40% o della detrazione al 55%.Caso per caso sarà consigliabile valutare quale sia la soluzione migliore dal punto di vista economico ma anche finanziario.




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